Tokyo - 1
luglio 1983, quartiere di Kurimigaoka. Yū Morisawa, bambina
vivace, fantasiosa e piena di sogni, grazie a queste sue
qualita' riesce a scorgere nel cielo un' arca di cristallo,
che pochissime altre persone al mondo sembrano riuscire
vedere. Il folletto Pinopino, proveniente dal pianeta
"Stella Piumata", per ringraziare Yu di aver liberato l'arca
da una tempesta di sogni, le dona un medaglione magico che
le consentira' di avere poteri fantastici. Questo regalo, la
avverte Pinopino, dovra' essere restituito dopo un anno causa
l'esaurimento della sua energia. Pinopino manda sulla terra
due creature della Stella Piumata, Posi e Nega, dalle
sembianze di due gattini, che veglieranno su Yu e
l'aiuteranno ad usare i suoi nuovi poteri.
La sera stessa Yū prova ad usare i poteri del medaglione e,
seguendo le indicazioni di Posi e Nega, recita la formula
pampulu-pimpulu-parim-pampum: una luce fortissima pervade la
camera di Yū e la bambina poco dopo si ritrova trasformata
in una bellissima ragazza di 16 anni che, per una serie di
motivi, chiamera' Creamy Mami in omaggio al negozio di crêpe
dei genitori. Il giorno seguente l'incontro casuale col
produttore discografico Shingo Tachibana (Jingle
Pentagramma), che rimasto folgorato dalla splendida ragazza,
ne vuole fare una Idol, fa si' che Yū, pur non essendo
interessata affatto ad essere una celebrita', diventera'
esattamente quello che Tachibana ha in mente: una icona
della canzone pop giapponese sotto le vesti di Creamy Mami.
Yū inizia cosi' una vera e propria doppia vita complicata dal
fatto che, pena la perdita immediata dei poteri, non puo'
rivelare a nessuno la sua doppia identita'. e' cosi' costretta
a mentire ai suoi genitori, Tetsuo (Filippo) e Natsume
(Candida), e ai suoi amici tra cui Toshio, il ragazzo di cui
e' invaghita da sempre e che paradossalmente diventera' il fan
numero uno della dolcissima Mami.
La vicenda va avanti con un ritmo incalzante fino ad
arrivare alla vigilia di Natale quando, durante la
partecipazione di Mami al "NPB pops Festival" (il festival
della canzone), Toshio assiste involontariamente alla
trasformazione di Yū in Mami: purtroppo Pinopino non aveva
mentito e la bacchetta magica perde completamente i suoi
poteri. La ragazza, pur riuscendo a vincere un premio
speciale della giuria, e' angosciata per non poter piu'
tornare ad essere Yū e aver modo di ritornare a casa. Toshio,
sconvolto a sua volta per cio' che ha visto si mette alla
ricerca dell'amica riuscendo a raggiungerla. Posi e Nega nel
frattempo tentano di mettersi in contatto con Pinopino
facendo in modo che il "custode dell'arca" torni nei cieli
di Tokyo per prelevare i due ragazzi da terra: il folletto
spiega a Toshio che scoprendo il segreto di Mami ha
acquisito automaticamente la possibilita' di esprimere un
desiderio; Toshio accetta cosi' di far tornare Mami la Yū di
sempre. Apparentemente la carriera della misteriosa cantante
sembra cosi' concludersi, fino a quando, il primo giorno del
nuovo anno, Yu e Toshio vengono trasportati sulla "Stella
piumata" attraverso il medaglione magico che crea un varco
interdimensionale tramite una pozzanghera. PinoPino comunica
segretamente al ragazzo il suo intento di ridare a Yū i
poteri magici a condizione che egli accetti di cancellare
dalla sua mente il ricordo che Yu e Mami sono la stessa
persona. Toshio acconsente alla rimozione di quella parte
della sua memoria e Yu riacquista una nuova bacchetta
attraverso una vera e propria avventura fantasy. Il primo
gennaio Mami riappare cosi' al suo pubblico ricominciando a
lavorare freneticamente fino a girare due film ed
incontrando sulla sua strada nuovi intriganti personaggi.
Giunti vicini alla fine dell'anno concesso da Pinopino, Yū
viene informata da Posi e Nega che Mami scomparira'
esattamente la sera del 30 giugno e fa fatica nel
destreggiarsi con gli impegni a lungo termine che Tachibana
vuole fissare per lei. Mami riesce tuttavia a ottenere che
il grande concerto per il suo primo anno di carriera venga
fissato per il 29 giugno e precisamente proprio nel grande
ippodromo centrale dove la bambina aveva ricevuto i poteri
magici. Mami canta tutte le sue canzoni dando il meglio di
se' e proponendo, ad uno stadio gremito di persone, uno
spettacolo fantastico. Quando manca una sola canzone al
termine della sua esibizione, PinoPino richiama la ragazza
sull'arca per riavere il medaglione in quanto Toshio, nel
frattempo, e' riuscito a recuperare la memoria. Solo grazie
alle pressanti richieste di Posi e Nega, ma soprattutto del
pubblico reclamante la sua Idol nonostante una pioggia
battente, Pinopino acconsente di far cantare a Mami la sua
ultima canzone. Accompagnata da meravigliosi effetti
magico-speciali creati dalla stessa arca, ma che la gente
pensa siano opera della stessa regia, la magica ragazza
canta cosi' la canzone del debutto e termina la sua
performance dando l'addio al suo pubblico sotto gli occhi
esterrefatti di Shingo Tachibana e dell'intero staff che non
capiscono il perche' di quel saluto. Dopo aver detto ancora
una volta a tutti grazie, Mami scompare in un arcobaleno di
luci lasciando un indelebile ricordo ma soprattutto una
malinconia immensa. La serie si chiude con l'immagine di Yū
e Toshio che, dopo aver visto ripartire l'arca, se ne vanno
allontanandosi sotto la pioggia