Inizi del
XXI secolo, un grande scienziato terrestre, Haran Sozo, si
stabilisce sulla colonia terrestre di Marte col sogno di
migliorare la specie umana tramite innesti bio-meccanici.
Con i suoi esperimenti riesce a mettere a punto, infatti, un
nuovo tipo di robot: dei corpi cibernetici dotati pero' di
personalita' e volonta' proprie che li rende simili nei
comportamenti agli umani, i Meganoidi.
Ben presto pero' i meganoidi sfuggono al controllo del loro
creatore, e dopo aver ucciso lui, la moglie e il figlio
maggiore, occupano Marte e ne trasformano i coloni in
cyborg, dando origine a una societa' gerarchica e
militarizzata con a capo Don Zaucker (il primo meganoide
creato, un robot con il cervello a vista protetto da una
cupola trasparente, incapace di muoversi, che si esprime
solo a mugugni) e il comandante supremo dei meganoidi, Koros,
sua fida interprete.
I meganoidi sono ora pronti a sferrare l’attacco alla Terra
al fine di sequestrare piu' esseri umani possibili per
trasformarli in cyborg asserviti alla loro causa, la
supremazia della razza meganoide su tutti gli esseri viventi
dell’universo. Non saranno pochi pero' i terrestri, che
accecati dal miraggio dell'immortalita' e della forza
superiore, cederanno volontariamente all'invasore la propria
umanita'.
Per l’aspetto fisico i meganoidi potrebbero divedersi in tre
gruppi: i meganoidi veri e propri, come Koros o altri
comandanti che differiscono dagli umani solo per alcune
singole caratteristiche fisiche come per esempio il colore
della pelle; gli umanoidi, gli ex-umani trasformati; e i
soldati meganoidi, che sembrano strani manichini prodotti in
serie, vestiti di azzurro-viola (N.B. Esiste una netta
divisione fra maschi e femmine meganoidi, infatti ogni
capitano maschio avra' solo soldati maschi, e ogni capitano
femmina avra' ai suoi ordini solo soldatesse dalla bionda
chioma).
I meganoidi, agiscono divisi in cellule affidate ad un
comandante con agli ordini un nutrito manipolo di soldati e
mezzi (essendo Marte, ormai dominio di Don Zaucker, un
pianeta ricco di miniere d'oro e di altri preziosi, le
risorse economiche dei Meganoidi sono quasi infinite). Per
combattere, i meganoidi utilizzano spaventose e gigantesche
macchine volanti, chiamate Macchine della Morte, in grado di
tenere testa al Daitarn. All’occorrenza i comandanti
meganoidi, grazie all’utilizzo di una speciale pedana,
possono trasformarsi in Megaborg, degli enormi robot
combattenti. Ogni Mrgaborg ha caratteristiche e armi
diverse.
Ma non tutto e' perso, perche' a combatterli e' rimasto il
figlio minore del dottor Haran, Banjo, fuggito da Marte a
bordo di alcuni razzi spaziali carichi di oro con cui ha
trasportato sulla Terra anche Daitarn 3, un potente robot
trasformabile costruito da suo padre.
Giunto sulla Terra Banjo si stabilisce in una villa che
diviene la base segreta da cui parte il Daitarn. Ad aiutarlo
ci sono l’imperturbabile maggiordomo Garrison esperto di
elettronica; il piccolo trovatello Toppy e le due bellissime
ragazze, la bruna Reika, ex-agente dell’Interpol, e la
bionda modella Beauty, in costante rivalita' fra loro per la
conquista del cuore di Banjo. Iniziano cosi' le avventure di
Banjo, spinto dall’odio per i meganoidi e dalla volonta' di
salvare la Terra dal male generato del padre.
Chi non ricorda le tipiche frasi da combattimento di Banjo:
«Per la pace del mondo combattero' i meganoidi con il
Daitarn3! Se non hai paura della mia potenza, combatti!» e
«E ora, con l'aiuto del Sole, vincero'! Attacco Solare!
Energia! Daitarn scontro!»
Alla resa dei conti, Koros stanca delle continue sconfitte
decide di scagliare il pianeta Marte contro la Terra usando
dei mega-propulsori, e porre cosi' fine alla resistenza
distruggendo l’intero genere umano. Banjo ne anticipa pero'
le mosse e parte alla volta di Marte. Mentre Garrison,
Beauty, Reika e Toppy affrontano le armate meganoidi su dei
razzi spaziali, Banjo riesce a infrangere le linee nemiche e
a infiltrasi nel Palazzo di Don Zaucker, dove ingaggia una
lotta e sconfigge Koros, la quale lancia un’ultima richiesta
di aiuto a Don Zaucker che si risveglia dal suo stato
catatonico e si stupisce di quanto Banjo sia cresciuto – e
si capisce finalmente che fino a quel momento era stata
Koros a ordire l’invasione – tuttavia alla vista della sua
consigliera morente non esita a combattere. Dopo
un’estenuante battaglia Daitarn ha la meglio, l’impero
meganoide viene distrutto, e i nostri eroi possono far
ritorno a casa.
Nella villa fervono i preparativi per la partenza; Reika e'
la prima a lasciare la casa, seguita da Toppy e da Beauty.
Garrison e' l'ultimo ad andarsene chiudendo i cancelli della
villa. Mentre Garrison attende alla fermata dell'autobus
sotto una pioggia battente nella villa si scorge una flebile
luce accesa. Battendo il piede a terra grida al cielo: "1,
2, 3, Daitarn III". LA serie ha cosi' fine.