Le protagoniste sono tre
sorelle (Rui, Hitomi e Ai nel manga, Kelly, Sheila e Tati
nell'edizione italiana dell'anime) che gestiscono il bar
Occhi di Gatto, ma che formano anche una banda di ladre di
opere d'arte chiamata anch'essa "Occhi di gatto", dal nome
del biglietto da visita che lasciano sulla scena dei loro
furti.
A complicare le cose c'e' il fatto che l'investigatore
incaricato di arrestarle e' Toshio (Matthew), il fidanzato di
Hitomi (Sheila). Le sorelle in realta' non si dedicano al
furto di queste preziose opere per il denaro, ma rubano solo
i dipinti di un famoso artista, il loro padre scomparso,
alla ricerca di indizi che permettano loro di ritrovarlo.
Il tocco comico e' dato dal fatto che Sheila e' costretta a
estorcere informazioni al suo fidanzato, che non sospetta
minimamente che le tre ladre possano essere loro. Cosi'
facendo le tre riescono sempre a farla franca e a fuggire
con le varie opere.
Nonostante il tono generalmente leggero e divertente della
storia, il manga ha un finale particolarmente amaro scritto
l' anno dopo la conclusione della serie regolare.